La caccia alle balene tra tradizioni, questioni geopolitiche e rischi: i casi di Isole Faroe e Giappone

L’essere umano va fiero delle proprie tradizioni. Siano esse di famiglia, fra amici o caratteristiche della società in cui viviamo, le tradizioni ci fanno sentire parte di un gruppo, definiscono il nostro passato e chi siamo oggi. La maggior parte di esse ci rende orgogliosi, mentre ci chiediamo se altre debbano continuare a essere rispettate, o … Continua a leggere La caccia alle balene tra tradizioni, questioni geopolitiche e rischi: i casi di Isole Faroe e Giappone

Cina: cosa sta accadendo agli uiguri e perché?

Nello Xinjiang è in corso la più grande incarcerazione di massa di una minoranza etnico-religiosa dopo la Seconda guerra mondiale.  Quello degli uiguri è un genocidio che si sta verificando nel XXI secolo, in silenzio e senza reale opposizione da parte delle Nazioni Unite o dalla Comunità internazionale. La Cina commette violazioni sui diritti umani … Continua a leggere Cina: cosa sta accadendo agli uiguri e perché?

OMS: TEDROS ADHANOM E LA CINA.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è l’agenzia specializzata per le questioni sanitarie delle Nazioni Unite fondata il 22 luglio 1946 ed entrata ufficialmente in vigore il 7 aprile 1948, ha sede a Ginevra e vi aderiscono 194 stati. L’OMS ha una costituzione che spiega chiaramente quali sono gli obiettivi da essa perseguiti: “il raggiungimento, da parte … Continua a leggere OMS: TEDROS ADHANOM E LA CINA.

Uzbekistan: le mille e una contraddizione

Le repubbliche dell’Asia Centrale figlie dell’URSS continuano a risultare misteriose ai nostri occhi. Se state cercando un posto dove possono coesistere una solida economia di mercato e la credenza che dei fumi magici possano tenere lontano il Covid-19, la risposta è nell’Uzbekistan. Asianews.it riferisce che la popolazione uzbeka associ i pochi contagi (poco più di … Continua a leggere Uzbekistan: le mille e una contraddizione

Il Turkmenistan e la parola proibita.

Da un Paese al momento 179esimo classificato secondo l’indice mondiale sulla libertà di stampa (su 180 nazioni censite – a breve distanza dalla Nord Corea) ci si può aspettare ogni cosa, persino che abbia proibito l’uso e la diffusione della parola Coronavirus. Il 31 marzo e il 1° aprile, diversi media occidentali hanno diffuso la … Continua a leggere Il Turkmenistan e la parola proibita.