Willy Wonka nella terra dei marziani

Il ciclismo è uno sport che, se praticato, ti cambia i connotati, ti segna la vita e ti cambia il vocabolario. Difatti, non appena si sente la parola “fucilata”, gli appassionati di ciclismo non pensano mai ad un colpo balistico ma ad un attacco ben assestato a pochi chilometri dalla fine che permette di vincere una corsa.
La Milano-Sanremo quest’anno è stata risolta da una fucilata del belga della Trek-Segafredo Jasper Stuyven, davanti a Caleb Ewan e Wout Van Aert.
Il colpo è stato assestato non appena finita la discesa del Poggio, approfittando anche della presenza ingombrante dei tre tenori dietro quali Wout Van Aert, Mathieu Van Der Poel e Julian Alaphilippe, che fino a questo momento si erano rivelati imbattibili, dei marziani.

Lungo i chilometri di ogni gara ciclista spesso si uniscono tante storie, pensiamo alla storia di Mathieu Van Der Poel, figlio e nipote d’arte (Adrie Van Der Poel e Raymond Poulidor i suoi avi), chissà quante volte avrà pensato al nonno vincitore 60 anni fa su questo traguardo e chissà quante pedalate avrà fatto tentando di emularlo, non riuscendoci, per ora, ma di sicuro ci riuscirà negli anni a venire.
Pensiamo a Peter Sagan, dominatore incontrastato per 10 anni delle corse di un giorno, ormai catalogato come vecchio non appena dal fango del ciclocross sono fuoriusciti tutti questi fenomeni che oggi è riuscito a concludere la gara al quarto posto nonostante tutti i problemi avuto quest’inverno, un messaggio lo ha lanciato: ci sono anche io!

Pensiamo al Team Novo-Nordisk, portavoci di un messaggio di speranza a tanti diabetici lungo tutto il mondo. La squadra è composta interamente da atleti diabetici, due di questi corridori, Andrea Peron e Charles Planet sin dalla prima pedalata hanno animato la corsa portando una fuga di 8 corridori: Mattia Viel (Androni Giocattoli Sidermec), Alessandro Tonelli (Bardiani CSF Faizanè), Taco Van der Hoorn (Intermarché Wanty-Gobert), Mathias Norsgaard Jørgensen (Movistar Team) e Nicola Conci (Trek Segafredo) a fare compagnia.
Questo gruppo non ha mai avuto speranze di farcela, passati pochi chilometri  infatti la Jumbo, la Deceuninck-Quick Step e la Alpecin-Fenix hanno iniziato a tirare per colmare il gap, arrivato ad un massimo di 7 minuti circa.
Sfruttando il vento favorevole si sono toccate medie orarie da capogiro lungo tutta la giornata, chiudendo i 300 chilometri previsti ai 45 di media.
Parlando di storie, fino ai famosi “Capi” (Capo Berta, Capo Mele, Capo Cervo), la storia è stata sempre la stessa: gruppo davanti e dietro due uomini a non farli scappare troppo. Quest’anno il duro compito di tirare il collo al gruppo è toccato a due belgi: Paul Martens e Tim Declercq, gregari di uomini ben più quotati, come Van Aert e Alaphilippe.


Quasi naturalmente il vantaggio degli uomini davanti è andato diminuendo per effetto della volata fatta dal gruppo per prendere le prime posizioni ed evitare inconvenienti vari.
Sul tratto di Aurelia che precede la Cipressa ed il Poggio ecco affacciarsi davanti la Ineos-Grenadiers nelle persone di Luke Rowe e del nostro Filippo Ganna, a fare la gara per Tom Pidcock e Michal Kwiatkowski.
Due che normalmente farebbero paura a tutti, ma che davanti al parterre di partenti  risultano contendenti di secondo piano. C’è da dire che Pidcock quest’inverno riusciva anche a mettere le ruote davanti a Van Der Poel e Van Aert nel ciclocross in alcune occasioni, chissà che lungo la stagione non riuscirà a farlo anche su strada, ma ha ancora 20 anni, lasciamoglieli vivere senza sbattimenti.

Le trenate di Rowe e Ganna, rispettivamente sulla Cipressa e sul Poggio fanno vittime illustri tra i velocisti ma non colpiscono lo stoico Caleb Ewan, scaltro a farsi trovare sempre al punto giusto, addirittura capace di salire sul Poggio in seconda posizione come se fosse in rampa di lancio per un attacco, almeno fino a quando non sale in cattedra Julian Alaphilippe, uno che la storia di questa gara la sta scrivendo da qualche anno a questa parte, sempre davanti e sempre dare spettacolo.
La caratteristica dell’attacco di Julian Alaphilippe alla Milano-Sanremo è come il tiro a giro di Robben, è sempre allo stesso punto, sai che la partirà e che tu non potrai farci niente.”


Probabilmente di questo Van Der Poel non ne era conoscenza, infatti l’olandese volante si è fatto trovare impreparato ed ha dovuto rimontare un bel pò di posizioni per poter rispondere a dovere.
Wout Van Aert si fa subito provare pronto invece, prova anche a fare il vuoto ma dietro si forma un manipolo di corridori, tutti i favoriti dei bookmakers sono la Alaphilippe, Van Aert, Van Der Poel, Pidcock, Sagan, Kragh Andersen, Colbrelli, Ewan, Matthews, Aramburu ed il vincitore Jasper Stuyven


Questo ragazzo che nel tempo si diletta con lo zio nella gestione di una cioccolateria, la Chocolate Atelier Stuyvenè. Stuyven è l’incrocio tra due eccellenze belghe, il cioccolato ed il ciclismo, è nel suo destino essere un grande,  ne ha dato dimostrazione anche in questi anni vincendo alcune corse, ma essendo spesso protagonista.
Oggi alla fine della discesa del Poggio si è inventato un gran numero, subito rimontato da Kragh Andersen, un altro giovane di cui spesso sentiremo parlare, il quale però non gli ha resistito negli ultimi metri alla volata di Stuyven.
Insomma il vincitore di oggi non è proprio l’ultimo arrivato.
Nel trambusto che i nomi dei soliti marziani fanno spesso è passato in secondo piano, ma oggi con una fucilata secca, decisa, Willy Wonka si è andato a prendere una gran bella vittoria nella terra dei marziani lasciandoci un’eredità: i tre marziani possono mettersi nel sacco, il colpo a disposizione è uno solo, bisogna azzeccare il tempo ed il gioco è fatto.

Giuseppe Sassano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...