Gli abusi dell’occupazione israeliana: neanche i bambini vengono risparmiati.

Per molti palestinesi “ingabbiamento pubblico”, minacce, atti di violenza sessuale e processi militari senza diritto alla difesa sono all’ordine del giorno.

Il video che mostra l’afroamericano George Floyd morire soffocato sotto il ginocchio di un poliziotto ha suscitato la rabbia e l’indignazione di tutto il web. Purtroppo, una scena del genere si verifica spesso in Palestina, dove le forze dell’occupazione israeliana usano la violenza ingiustificata per arrestare i cittadini e i bambini palestinesi disarmati.


La foto mostra un soldato israeliano che soffoca un giovane palestinese premendo con il ginocchio sul suo collo, nella città di Al-Khalil (Hebron) in Cisgiordania, l’11 maggio 2012. Il ministero palestinese dell’Informazione ha affermato che gli abusi israeliani nei confronti dei bambini palestinesi includono pestaggi, calci, bendaggio degli occhi e ammanettamento durante la detenzione, come anche interrogatori in assenza di un avvocato o di un familiare, in violazione delle leggi che impediscono di interrogare minori o estorcere confessioni con la forza.


Nei primi di maggio l’Onu ha espresso la sua “Seria preoccupazione per la continua detenzione di bambini palestinesi da parte delle autorità israeliane”, in una nota congiunta, da Jamie McGoldrick, coordinatrice umanitaria nei Territori palestinesi Occupati, da Genevieve Boutin – rappresentante Unicef nello Stato di Palestina – e da James Heenan – capo dell’Ufficio diritti umani delle Nazioni Unite nei Territori palestinesi Occupati. Secondo il Servizio penitenziario israeliano, alla fine di marzo, sono 194 i bambini palestinesi detenuti dalle autorità israeliane nelle carceri e nei centri di detenzione, principalmente in Israele.


Nella nota si ricorda che “i diritti dei minori alla protezione, alla sicurezza e al benessere devono essere sempre rispettati. In tempi normali, l’arresto o la detenzione di un bambino dovrebbe essere una misura di ultima istanza e per il periodo di tempo più breve appropriato. Ciò è sancito dalla Convenzione sui diritti del fanciullo, ratificata sia da Israele che dallo Stato di Palestina”
Inoltre, nella nota si chiede la scarcerazione dei bambini palestinesi in seguito alla pandemia Covid-19. I coordinatori umanitari, ribadiscono che “il modo migliore per difendere i diritti dei bambini detenuti nel mezzo di una pericolosa pandemia, in qualsiasi paese, è liberarli dalla detenzione” chiedendo alle autorità israeliane e palestinesi “una moratoria sui nuovi ingressi nelle strutture di detenzione”.


Il Comitato Pubblico Contro la Tortura in Israele (Pcati), organizzazione non governativa israeliana che si occupa di Diritti Umani, ha pubblicato un rapporto raccapricciante secondo il quale i bambini palestinesi sarebbero sottoposti a torture di vario genere. Le torture comprendono “ingabbiamento pubblico”, minacce, atti di violenza sessuale e processi militari senza diritto alla difesa. Nella pratica dell’”ingabbiamento pubblico”, i bambini detenuti vengono trasferiti dalle proprie celle in delle gabbie all’aperto, all’esterno del carcere e vi rimangono per lungo tempo.


Il portavoce del Comitato ha dichiarato che “la maggior parte dei minori palestinesi detenuti è accusata di lanci di pietre contro i soldati, e che più del 74% di essi ha subito violenza fisica durante l’arresto, il trasferimento o l’interrogatorio”. Inoltre, ha aggiunto che: “Israele è l’unico Paese a perseguire sistematicamente i bambini nei suoi tribunali militari”.

Foto: English.palinfo.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...